Sto per partire per le vacanze, ci rivediamo tra due settimane. Lascio i miei più cari saluti a chi resta e a chi è già in ferie. Spero di tornare più fresco e pronto, per affrontare al meglio quello che sarà un autunno di fuoco. Un saluto a tutti, vi porterò nel cuore, ciao.

Per il vostro bene vi consiglio di guardare interamente i due filmati. Solo così potrete capire che a volte lo stato non è diverso dalla delinquenza comune.
Fate girare questi filmati, perchè le altre reti li censurano, marcegallia, quando parli di noi, sciacquati la bocca.
Il 27/06/08, il Re di Spagna, Juan Carlos di Borbone, è venuto a Napoli. Dopo i classici giri istituzionali, compresa villa Rosbery, dove ha incontrato il presidente Napolitano, il Re ha fatto visita ai circoli esclusivi partenopei. Ma con grande indignazione dei soci, ha evitato il circolo sav(b)oia, che se cambiasse nome, ne guadagnerebbe. Poi il Re ha avuto un incontro con il movimento Neoborbonico, che ha consegnato una richiesta di annessione della Campania alla Spagna. Ovviamente è un gesto simbolico, cito: "Di fronte alla totale assenza di classi dirigenti locali e nazionali capaci e degne di rappresentare e difendere i nostri interessi...". Questo deve fare riflettere, l'italia va in frantumi, tutti sono scontenti e nulla si fa. I politici tutti, dovrebbero fare più attenzione alle esigenze dei loro elettori e meno a quelle proprie o degli imprenditori.
Pochi sanno che l'ANSA del 21/05/08 batteva una notizia inquietante, che io vi riporto perchè sono del parere che i cittadini debbano sapere quello che succede intorno a loro a prescindere dal colore politico.
"BERLINO, 21 MAG - I rifiuti campani già smaltiti in Sassonia non sono stati bruciati nei termovalorizzatori tedeschi, ma sono stati riciclati per ricavarne materie prime secondarie e composti organici che verranno venduti all´industria. Il percorso dell´immondizia italiana in Germania lo ha spiegato all´ANSA una portavoce del Ministero dell´Ambiente della Sassonia, sottolineando che niente è finito in discarica.«Questi rifiuti non sono stati bruciati» negli inceneritori, ha detto la portavoce. Anzitutto, ha spiegato sono stati separati i rifiuti organici da quelli solidi, che diventeranno poi materie prime secondarie (plastica, metallo, etc.). Il resto, «una parte minore - ha proseguito - è stato trattato in un impianto meccanico-biologico e verrà venduto alle industrie», le quali bruciano questo materiale trasformandolo così in energia. Ma il grosso dei rifiuti campani diventa materia prima secondaria. E l´Italia, oltre a fornire l´immondizia, svolge anche un ruolo importante nella fase successiva del percorso di quest´ultima. Il Paese, infatti, è al terzo posto, con 2,01 milioni di tonnellate, della graduatoria degli acquirenti di materie prime secondarie."
(ANSA) CB21-MAG-08 17:09 NNN
Dalle mie parti si dice cornuti e mazziati, ovvero paghiamo la Germania per prendersi i nostri rifiuti e poi la ripaghiamo una seconda volta, per acquistare le materie prime estratte dalla nostra munnezza. Cari italiani, cominciamoci a dare una svegliata.
Il filmato è preso da http://scorrettopoliticamente.splinder.com/
Napoli è famosa per le sue cavità, naturali ed antropiche e per i suoi crateri. Caverne scavate dal dilavamento delle falde o dal lavoro estrattivo del tufo giallo, da parte dei greci e romani prima e dei pozzari seicenteschi dopo. Napoli piena di gallerie scavate per acquedotti, fogne, rifugi antiaerei, una gruviera in poche parole. Si è stimato che il sottosuolo napoletano potrebbe ospitare una popolazione di 500'000 abitanti. Che dire poi dei vari crateri vulcanici, grandi e piccoli della zona flegrea, in particolare quello degli Astroni. Ma alcune cavità sfuggono alla mia comprensione e vi invito a trovare una spiegazione da darmi.
Come questi cinque buchi di cui uno obliterato, dalla inquietante simmetria.

Oppure questo grande buco, dal cui centro partono una serie di strade a raggiera. Sarei grato a chiunque riuscisse a fugare la mia curiosità.

Frugando tra vecchie carte, è saltata fuori una lettera, che mi ha riportato indietro nel tempo. Era il 28 dicembre 1894, in questo giorno funesto, moriva l'ultimo re del Regno delle due Sicilie, Francesco II di Borbone. Molti si erano dimenticati del proprio sovrano, ormai in esilio da 33 anni, ma tra quei molti non si annoverava il mio bisnonno. Lui infatti, aveva partecipato al dolore della famiglia reale per la scomparsa del nostro ultimo Re e dopo pochi giorni, il Conte di Caserta, a nome suo e della Regina Maria Sofia, aveva risposto con questa lettera di ringraziamento. Non era solo una lettera di ringraziamento per la condivisione di un lutto, ma anche per la dimostrazione che , malgrado i tempi avversi, si rimaneva fedeli a quel Re. Non come oggi, dove si sale sempre sul carro del vincitore, dimentichi dei valori ormai desueti, nella società contemporanea, come onore e fedeltà. Ma siamo sicuri che più si va avanti e più si progredisce?

Era il 10 febbraio 1798 e anche Roma, era caduta sotto la scure napoleonica e giacobina. La furia sanguinaria della rivoluzione infiammava il vecchio continente e gli ambasciatori francesi continuavano ad estorcere grosse somme di denaro ai governi in cambio della non belligeranza. Le truppe francesi erano dedite a trafugare opere d'arte, infliggere stupri e violenze e al sistematico saccheggio e razzia ai danni della popolazione civile. Le cose però stavano per cambiare, il 1 agosto1798, Nelson, nella battaglia navale di Aboukir, conseguì una schiacciante vittoria sulla flotta napoleonica. A Napoli i festeggiamenti non si fecero attendere e furono talmente fragorosi, da far lasciare al "cittadino" garat, ambasciatore francese, la capitale Napoletana. Il 22 settembre 1798, Nelson entrava in rada a Napoli con la sua flotta e veniva accolto dal re Ferdinando IV in persona, accompagnato dall'ammiraglio francesco caracciolo. Gli inglesi, in solido con il sovrano austriaco, convinsero il sovrano Borbonico ad intervenire contro l'invasione francese e così fu. Dall'austria giunse il generale mack, per assumere il comando dell'esercito, mentre la flotta napoletana era sotto il comando di Nelson. Quest'ultimo si lamentò delle scarse capacità del suo collega, con Ferdinando IV, che decise di assumere direttamente il comando, alla testa delle sue truppe. Le truppe esaltate da questa presenza, imposero a le esperte truppe francesi una cocente sconfitta e il re di Napoli, potè entrare a roma in trionfo il 29 novembre 1898. La contro offensiva dell'esercito francese non si fece attendere, una volta riorganizzatosi e rinforzato con nuovi reparti. L'incapace generale mack e il tradimento di alcuni ufficiali, tra cui il manthonè, permise ai francesi, di mettere in rotta l'esercito napoletano. Gli esuli francesi furono imbarcati per la Sicilia e il ministro acton convinse la famiglia reale e Ferdinando IV a partire per Palermo, con la scusa che lasciavano un capitale per recarsi in un altra, ma in realtà era un impietosa fuga. Il 21 dicembre 1798, a bordo del Vanguard, comandato dal Nelson e scortate dalle navi Archimede e Sannita sotto il comando del caracciolo, cominciava la fuga verso il Regno di Sicilia.
continua..........
ringrazio di cuore Chiccama e Affabile i cui blog sono:
http://briciolenotturne.splinder.com/
per avermi voluto assegnare il Premio Arte y Pico Award
Questo è il regolamento per chi lo riceve :
1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
2) ogni premio assegnato,deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
3) ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato;
4) Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa http://arteypico.blogspot.com
5) pubblicare le regole.
Io segnalo quindi questi 5 blog:
1) http://maryanna1982.splinder.com/
2) http://salviamocarrara.splinder.com/
3) http://lastuffia.splinder.com/
Vi consiglio di andarvi a vedere o procurare, il film documentario Biutiful Cauntri, che a mio parere è molto più interessante del modaiolo gomorra. Vi invito a vederlo perchè capirete e vedrete cose che manco potete immaginare, ed è purtroppo tutto vero. Sentirete le intercettazioni telefoniche di gente del nord che pianifica lo sversamento di rifiuti tossici in campania, scoprirete come lo stato ha trattato i cittadini del sud come di serie z. Sentirete nelle intercettazioni, come è importate chi vince le elezioni. Vi prego se credete veramente che l'italia è una e siamo tutti cittandini uguali, avete il diritto ed il dovere di informarvi. Fatelo per noi, grazie.